Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
Mi sento di unirmi completamente a mio fratello e a tutti quanti ieri hanno apprezzato il discorso di Veltroni al lingotto (questo il link http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/partito-democratico5/discorso-integrale-veltroni/discorso-integrale-veltroni.html) e magari si sono pure un pò commossi come il sottoscritto (ebbene si)...mi unisco dicevo all'accorato appello rivolto da mio fratello:
ah Walter, nun ce deludeeeeeeeeeeeeeeee!
Ogni tanto continuo a mettere post con testi di poesie, nessuno se li caga (almeno finora), ma la magia della poesia sono convinto che renda tutto più bello, compreso questo blog. Oggi tocca a due " Poesie alla notte"
IX
Quieto, possente candelabro posto, all'orlo: in alto si fa nitida la notte. Noi ci dissipiamo alla tua base brancolando nel buio.
Questo è il nostro destino: non vedere l'uscita dal bizzarro labirinto, tu svetti sui nostri impedimenti e li inondi di luce come un picco.
La tua gioia sovrasta il nostro regno, noi ne cogliamo a fatica il residuo; come la pura notte d'equinozio ti ergi e condividi giorno a giorno.
Chi mai sarebbe in grado di instillarti la miscela segreta che ci intorbida? Tu possiedi splendori d'ogni sorta noi siamo rotti a ciò che è più meschino.
Il nostro pianto a stento è commovente, quando guardiamo siamo appena desti; il nostro sorriso è incapace di sedurre e se seduce, chi ne viene attratto?
Uno qualunque. Angelo, mi lamento?Devo farlo? Ma che sarebbe poi quel mio lamento? Ah, io grido, percuotoo il mio tamburo e non mi illudo che qualcuno mi oda.
Non è il mio strepito che può giungere a te se mai tu mi sentissi è perchè io sono. Fa' luce, luce! Che lassù le stelle si accorgano di me. Perchè io sto vanendo.
XIV
Cieli inondati di profuse stelle splendono sull'affanno. Volgi in alto non tra i cuscini il pianto. Già da qui, al bordo estremo del tuo volto in lacrime, attorno a sè palpando, inizia lo spazio del mondo impetuoso. Chi potrà arrestare, se è là che il flusso ti trascina, la corrente? Nessuno. E fossi pure tu a contrastare d'un tratto il corso poderoso di quegli astri verso te. Respira. Respira il buio della terra e ancora alza lo sguardo. Ancora, lieve e senza volto, dall'alto su di te si posa qualcosa di profondo, il volto celato, dissolto nella notte apre al tuo spazio.
entrambe di Rainer Maria Rilke
A volte mi viene rivolta una "accusa" un pò curiosa, cioè quella che di solito è riassunta nella frase "la musica che senti te", che starebbe a significare che spesso e volentieri mi piace ascoltare gruppi e artisti poco conosciuti, magari che non ho mai ascoltato neanche io e che spaziano in "generi" che propriamente non sono tra i miei preferiti e forse la cosa che sottointende quella frase è che spesso le canzoni che amo non sono strutturate nel classico modo ritornello-strofa-ritornello che è il più classico e quindi il più "amato" o perlomeno sicuramente il più riconosciuto da tutti, ma preferisco a volte cavalcate strumentali sui 7 minuti che mi piacciono tanto...comunque per sfatare questa leggenda, dedico questo post ai ritornelli, quelle poche frasi che entrano in testa e che uno si ritrova a canticchiare o quelli che "come fa quella canzone che fa" o il classico ritornello da cantare sotto la doccia...non temete non metterò qui ritornelli dei finley, dei gemelli diversi o di questa gente che continuerò a non ascoltare, metto alcuni dei miei ritornelli preferiti o alcuni comunque di quelli più significativi e con un senso, perchè orecchiabile non deve per forza andare a braccetto con scontato e banale, insomma...ecco alcuni dei ritornelli che canticchio io...e apro poi il post a commenti e soprattutto ad altri ritornelli che a voi passano spesso in testa...questo è un post da canticchiare e più canzoni ci sono meglio è...tutti sorridenti in strada in estate a cantare questi ritornelli...
"And so Sally can't wait, she knows it's too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger I heard you say"
Oasis - Don't look back in anger
"Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più..."
Samuele Bersani - Giudizi Universali
"And if a double-decker bus Crashes into us To die by your side Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck Kills the both of us To die by your side
Well, the pleasure and the privilege is mine"
The Smiths - There is a light that never goes out
"Can you see that I am needing, Begging for so much more Than you could ever give
And I don't want you to adore me, Don't want you to ignore me When it pleases you yeah, and I'll do it on my own"
Muse - Muscle Museum
"Your skin oh yeah your skin and bones turn into something beautiful
and you know you know I love you so you know I love you so"
Coldplay - Yellow
"Ahi, permette signorina sono il re della cantina volteggio tutto crocco
sotto i lumi dell'arco di San Rocco ma s'appoggi pure volentieri
fino all'alba livida di bruma che ci asciuga e ci consuma"
Vinicio Capossela - Che coss'è l'amor
"We'll aim for the stars We'll aim for your heart when the night comes
And we'll bring you love You'll be one of us when the night comes"
I'm from Barcelona - We're from Barcelona
"She lies and says she's in love with him Can't find a better man
She dreams in color, she dreams in red, Can't find a better man"
Pearl Jam - Betterman
"I want to defy The logic of all sex laws Let the handcuffs slip off your wrists
I'll let you be my chaperone At the halfway home I'm a full-grown man
But I'm not afraid to cry"
Beck - Sexx Laws
ora a voi...
Amici ma soprattutto amiche,
per il di Voi gaudio, accingomi a illustrare alcuni aggiornamenti avvenuti l'iddì odierno su codesto "specie di diario elettronico" e nella di me esistenza:
1) aggiunsi nella di me pagina flickr i fotogrammi scattati durante la interessante disquisizione tra lo poeta e scrittore Aldo Nove e lo cantante Lorenzo Jovanotti Cherubini, in un ridente parco milanese, con moltitudine di zanzare ospiti indesiderate e fastidiose, specie per lo sottoscritto che presenta allergie a codesti inutili animali. Per ammirare i fotogrammi, mettere il topo sopra la scritta "LE MIE FOTO" sulla di voi sinistra e apportare una leggera pressione alla testa sinistra del topo
2) Nella di Voi sinistra, aggiunsi una sezione denominata "Ora su lo comodino", in cui lo sottoscritto inserisce le sudate carte che ogni sera allietano lo di mio momento pre sonno. A Voi lo divertente balocco di indovinare quale carta terminerò in tempi minori. Giocasi per la gloria, no pecunia.
3) Agendo con pecunia, l'iddì addietro, prenotai lo biglietto per lo velivolo che porteràmmi in danese terra a lo termine dell'agosta mensilità...per lo di me gaudio.
ossequi

In libreria dal 17 maggio 2007
In breve
“Queste storie sono incredibilmente seducenti, mirabilmente scritte, frequentemente spassose, e anche, una dozzina di volte o più, profonde. Miranda July è una vera scrittrice, e ha una delle voci narrative più originali apparse in tanti anni. Una perfetta miscela di humour e pathos. Da tante lune non c’era un esordio così godibile e promettente.” Dave Eggers
Il libro
L’acclamata Miranda July dedica i suoi eccezionali talenti alla pagina scritta, in una raccolta di racconti davvero originale, sexy e tenera. In queste folgoranti storie, la July introduce la possibilità di un momento che possa cambiare tutto: una rivelazione, un evento apparentemente insignificante, un malinteso che riconfigura il mondo. I suoi personaggi sembrano cimentarsi con la vita in modo quasi goffo, teneramente ridicolo, a volte con troppa distanza, altre con troppa intimità.
Con grande compassione e generosità, la July rivela le loro idiosincrasie, la stravagante logica e l’infinita nostalgia che governa le loro vite. Attraverso la sua penna, il quotidiano e l’ordinario si trasformano, si elevano sino a comporre una visione del mondo incantata e immaginifica, magica e poetica.
“Una donna che dà lezioni di nuoto nel suo salotto – ovviamente Miranda July può far sembrare normale qualsiasi cosa in questi racconti davvero originali. Ha un tempismo comico di prim’ordine e una visione della condizione umana generosa. Forse la cosa migliore di tutte è che c’è gioia qui, spesso dove non ti aspetteresti di trovarla.”
Amy Hempel
“Queste deliziose storie fanno quella cosa fondamentalemarara inerente al narrare: sorprendono. Vanno oltre il quotidiano, il meramente reale, per arrivare all’essenza, e lo fanno con una tenerezza e una meraviglia che è assolutamente unica. Sono lasciatemi coniare il termine Julyanesche, cioè: intrise di meraviglia per le cose del mondo.”
George Saunders
Autore
Miranda July è autrice, artista multimediale e regista di successo. I suoi racconti sono stati pubblicati su “The Paris Review”, “Zoetrope”, “The Harvard Review”, “The New Yorker” e “McSweeney’s”. Le sue performance artistiche, presentate in molti musei del mondo, sono state incluse nelle edizioni 2002 e 2004 della biennale del Whitney Museum. Nel 2005 è uscito il suo primo lungometraggio – scritto, diretto e interpretato da lei – Me and You and Everyone We Know, accolto con unanime consenso di critica e pubblico, con il quale ha vinto il premio speciale della giuria al Sundance Film Festival e il premio Camera d’Or a Cannes.
DOMANI SERA PRESENTAZIONE DEL LIBRO CON L'AUTRICE ORE 21.00 SPAZIO KRIZIA VIA MANIN 21 MILANO.....QUALCUNO MI FA COMPAGNIA???
E' terminato il g8 in Germania e i risultati sono assolutamente insoddisfacenti, c'è stato un impegno generico, compromessi e accordi che non comprendono obiettivi vincolanti o target precisi, non c'è stato nessun accordo sul clima e sull'ambiente per lo stop americano, si sente parlare di uno scudo spaziale antimissile, sono stati stanziati dei fondi per l'africa e una dichiarazione della Merkel dice che "di più non si poteva fare" e questa cosa fa sorridere e fa tanta rabbia, tutti seguono una visione solamente economica, dove il benessere materiale è l'unico obiettivo e lo sviluppo subordinato a un grande consumo di risorse assolutamente non infinite, c'è la visita di Bush a Roma, e leggo dell'incontro con il Papa, in cui lui è in soggezione e in cui il Papa esprime preoccupazione per i cristiani in Iraq (non per tutti gli uomini e le donne e i bambini), leggo di abbracci e clima amichevole, quasi di scherzi, tanto le situazioni e le questioni da affrontare non sono per niente importanti e serie, non vedo differenze tra il prima e il dopo, vedo mancanza di coraggio nel prendere delle decisioni, il solito proteggere i propri interessi, penso che questo va male ma quello di prima se dovesse tornare sarebbe ancora peggio, si sceglie il meno peggio, non si vedono facce nuove giovani niente di niente, la costituente del partito democratico sempre le stesse facce con minime eccezioni, loro sempre più lontanti e barricati dalla gente normale, li sento parlare e mi incazzo dopo pochi minuti e non ne posso più, sto perdendo ogni interesse e ogni coinvolgimento in cose in cui uno dovrebbe essere sempre molto interessato e molto coinvolto, sono sfiduciato e stanco, penso a cosa posso fare e cosa posso dire e fatico a trovare le risposte e l'unica cosa che mi sento di poter fare è di comportarmi come meglio credo nel mio piccolo, piccolissimo, provando a essere sempre onesto e leale, sorridente il più possibile anche nei momenti di avversità e di sconforto, andare avanti nonostante tutto con dignità, umiltà e tanta tanta forza...mi sento come se tutto quello che posso fare e posso dire non possa cambiare assolutamente nulla e sia insignificante, tutto sembra andare sempre più verso lo sfascio...e faccio fatica a continuare a ripetermi che comunque viviamo in un mondo meravigioso...
How does he do it? How do they do it? Uncanny and immutable
This is such a happening tailpipe of a party.
Like sugar, the guests are so refined, (look like melting mice)
A confidence man, but why so beleagued?
He's not a leader, he's a Texas leaguer
Swinging for the fence, got lucky with a strike
Drilling for fear, makes the job simple
Born on third, thinks he got a triple
Blackout weaves its way through the cities
Blackout weaves its way through the cities
Blackout weaves its way,...
I remember when you sang
That song about today
Now it's tomorrow and
Everything has changed
A think tank of aloof multiplication
A nicotine wish and a colossus decanter
Retrenchment and foolishness
"What's the buckos?"
The raves have not a clue
The immenseness of suffering
And the odd negotiation, a rarity
With onionskin plausibility of life,
And a keyboard reaffirmation
Blackout weaves its way through the cities
Blackout weaves its way through the cities
Blackout weaves its way,...
I remember when you sang
That song about today
Now it's tomorrow and
Everything has changed
Pearl Jam - Bushleaguer