Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore

Credo ci siano dei fattori che se tutti presenti possono portare al concerto indimenticabile e molto vicino alla perfezione e questi per me sono (non in ordine di importanza):
1 - Una bella location, che sia in spiaggia o sia in un bosco o in un locale al chiuso...il contesto può fare sì che un concerto da bello lo diventi ancora di più;
2 - Che il gruppo o l'artista che si esibisce sia in forma e in palla, che si veda che non stanno sul palco per caso ma credono in quello che fanno, ci mettono l'anima, si divertono e riescono a trasmettere qualcosa;
3 - La scaletta...perchè ognuno va a un concerto pensando "speriamo faccia quella canzone lì in particolare"...e una buona scaletta che sia "soddisfacente" e che includa "quella canzone lì" è molto importante;
4 - Il coinvolgimento del pubblico, che deve essere molto forte, deve ributtare sul palco amplificato quello che il gruppo o l'artista sta cercando di trasmettere e soprattutto non devono esserci idioti che sono al concerto solo per rompere le palle agli altri;
5 - Al termine di un concerto ben riuscito ci si deve sentire svuotati, nel fisico o "interiormente" o meglio se entrambe le cose, la bellezza di quello che è stato deve farci sentire quasi "resettati"..un buon concerto non lascia indifferenti, ti si ripresenta quando meno te l'aspetti...insomma questo punto è difficile da spiegare...meglio provarla questa sensazione:);
6 - Andare al concerto in ottima compagnia è importante perchè assistere a un evento con belle persone vicino con cui condividere l'esperienza e l'emozione...insomma rende tutto più bello.
Marina di Ravenna, Hana-Bi, 28 luglio 2007: un concerto indimenticabile.
Parole e immagini (altre su flickr) non rendono: bisognava esserci!
"And we'll bring you love, you'll be one of us when the night comes"

Dal sito di Repubblica:
Colpa delle polveri sottili: si riducono quando le città
si svuotano e all'inizio della settimana torna il bello

un post di purtroppo tragica attualità
A sinistra non trovate più la "rubrica" 7 canzoni in 7 giorni, perchè a destra trovate una playlist di canzoni che vi tengono compagnia (se volete) durante la visita al blog...e data la stagione ci sono ora una serie di canzoni "estive" orecchiabili canticchiabili abili abili .....sempre a destra, piu in basso, trovate una specie di collage con le copertine degli album che ascolto di più, cosi per divertirvi....ho aggiunto alla mia pagina flickr le foto scattate al concerto della Cinematic Orchestra sabato sera (cliccare su LE MIE FOTO) tra i link a sinistra....concerto molto bello e musicisti davvero molto bravi...venerdi torno a casa, sabato vado a marina di ravenna per il concerto degli i'm from barcelona in spiaggia...se proprio quel giorno si decide a diluviare il mio umore sarà leggermente nero...che altro dire...è un po che non postavo ma ultimamente le giornate passano molto velocemente, indice del fatto che quello che faccio mi interessa, mi piace, mi appassiona....ok la smetto che sono poco ispirato!
There is a house built out of stone
Wooden floors, walls and window sills...
Tables and chairs worn by all of the dust...
This is a place where I don't feel alone
This is a place where I feel at home...
Cause, I built a home
for you
for me
Until it disappeared
from me
from you
And now, it's time to leave and turn to dust...
Out in the garden where we planted the seeds
There is a tree as old as me
Branches were sewn by the color of green
Ground had arose and passed it's knees
By the cracks of the skin I climbed to the top
I climbed the tree to see the world
When the gusts came around to blow me down
I held on as tightly as you held onto me
I held on as tightly as you held onto me...
Cause, I built a home
for you
for me
Until it disappeared
from me
from you
And now, it's time to leave and turn to dust...
The cinematic orchestra - To build a home (feat. Patrick Watson)
Sabato in concerto all'arena civica...costruirò una casa li ma serve manovalanza!
Lezione di vita 1
"To die or not to die? Tu intanto dai, che poi si vedrà"
Lezione di vita 2
"Tutto quello che cerchi è importante. Altrimenti con la biro ci faresti un segno sopra."
......chiedo scusa ma oltre i 40 gradi (percepiti) non si garantisce niente...soprattutto che la mente non si metta a cercare giochini e doppi sensi...
Questo è un esperimento. Siete pregati di far partire il video e poi di abbandonarlo, non vederlo e andare sotto a leggere cosa scrivo. Naturalmente, ascoltate la musica del video mentre leggete quello che c' è sotto. Grazie.
Un esperimento è un pò come un sogno.
Si fa ma ha comunque i contorni un pò sfocati, gli elementi che ci sono a volte reagiscono in modo diverso da come ci si attenderebbe. Uno inizia un esperimento come inizia un sogno: fiducioso. Spera che riesca bene e che non succeda niente di brutto, spera che quello che si vuole che si avveri, si sveli alla fine ai suoi occhi, meraviglioso e meravigliandolo. Un esperimento, come un sogno, può fallire e sarebbe allora meglio scordarselo in fretta. Ma almeno si può dire di averci provato. "Ci ho provato, ci ho provato, almeno io ci ho provato!" è una frase tra le più significative che Jack Nicholson-Mac Murphy dice nel film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" che ho visto qualche giorno fa. Prova a sradicare da terra una specie di lavandino per evadere da un manicomio, non ci riesce ma ci ha provato. E alla fine chi evaderà lo farà proprio sradicando quella specie di lavandino. L'esperimento è una prova, anche se fallisce, è capace di dare delle indicazioni, degli stimoli, di far magari nascere idee che poi si svilupperanno.
Un esperimento, e un sogno, presuppongono una capacità di immaginazione ma anche la capacità di sapere cosa si va a fare e con quali strumenti. Si ha uno scopo, un fine, e per raggiungerlo ci vogliono entrambe le cose, mischiate a dosi che poi uno decide al momento.
"L'arte del sogno", ci hanno anche fatto un film, di Michel Gondry che mi appresto a gustare o oggi o domani e la vicinanza di arte e di sogno, potrebbe confutare la mia tesi. Arte e sogno, esperimento e scienza, arte e scienza, sregolata e regolata, ma anche le regole dell'arte esistono ed esistono anche gli esperimenti folli. Ma allora le cose tornano. Coloro che vengono definiti come scienziati pazzi, non sono forse l'unione di esperimento e sogno? Prendete il dottor Emmett Brown di Ritorno al futuro: non è forse lui che unisce l'esperimento scientifico, le reazioni chimiche, le formule sulla lavagna, con il sogno incredibile di viaggiare avanti o indietro nel tempo?La cosa è possibile, ed è stimolante e entusiasmante. Arte e scienza, esperimento e sogno.Si intrecciano, come un laccio.
Ebbene questo è un esperimento si diceva. Non so se ho fatto bene i calcoli, forse no, ma un esperimento può anche fallire, vedi sopra. L'idea che stava sotto questo esperimento è fare in modo che voi vi sentiste la canzone senza vedere il video e foste cosi costretti a ritornare qui e rimanere su questo post più a lungo, il tempo doppio rispetto al solito. E quello che dovrebbe anche farvi ritornare a vedere il video che vi siete persi è sapere il fatto che questo video è stato fatto da Michel Gondry, proprio quello dell'arte del sogno, e che il protagonista è un laccio. Rosso.
Grazie per la partecipazione all'esperimento. E se qualcuno vorrà chiedere altre informazioni, sul video, sull'esperimento, sulla canzone, dovrà tornare una terza volta a leggere la risposta. Sarà riuscito l'esperimento?
60 anni fa usciva la prima storia con protagonista Zio Paperone, l'avaro, il taccagno, impegnato a lucidare le monete e a conservare e difendere la "mitica numero uno" dagli attacchi di Amelia, il papero che ha introdotto il nuoto tra i soldi e che non perdeva occasione per prendersela con i nipoti, con la minaccia di "diseredarli"...insomma uno dei tanti stupendi personaggi Disney...sono cresciuto con loro, abbonamenti annuali per tanti anni dell'infanzia, walkie talkie targati disney..insomma..un pezzo importante...nella mia personale top 3 Paperone però non c'è....questi i miei preferiti:

Primo in assoluto, Pippo e i suoi derivati (Superpippo e le sue noccioline, o Indiana Pipps, l'archeologo)...sbadato, ingenuo, curioso, goffo, ma straordinariamente ironico e pungente e simpatico...talmente sincero e diretto da sembrare sempre "inadeguato"...a suo modo poetico..almeno per me:)
Memorabili innumerevoli storie con lui protagonista, spesso si prodiga per aiutare tutti e combina un sacco di guai, ma la storia "Pippo e il cavaliere (quasi)solitario" è decisamente da segnalare: Pippo che si cimenta nella scrittura di un romanzo western in cui lui è un pistolero senza macchia e senza paura e Topolino il suo aiutante combina guai, e la storia si conclude con l'intervento provvidenziale della mucca Gelsomina..magico (yuk!)
Secondo in classifica, Paperoga! Nipote di Paperone e quindi fratello di Paperino e Gastone, il papero vestito sempre con il suo pigiama (o questo sembra), vive in un mondo a parte, e quando si trova a fronteggiare gli avvenimenti della vita di tutti i giorni, si arrangia come può. Me lo ricordo bene in una storia in cui lavorava al Papersera con Paperino e si ritrovano a fronteggiare un cambio di "gestione" voluto da Paperone: largo alle donne, rubriche femminili a palla e quindi spazio a Paperina e altre sue amiche, con Paperino e Paperoga relegati a scrivere in uno studio minuscolo soppalcato e senza finestre...poveri!
Chiude il mio personale podio, il papero più sfigato della storia. Perennemente al verde, a cercare qualche spicciolo sotto i cuscini del divano e a tirar fuori polvere e tappi di bottiglia, un papero che non si arrende, un encomiabile esempio di come non bisogna mai arrendersi e andare avanti..un maestro di vita quasi:)
Memorabile la storia in cui decide di entrare nelle giovani marmotte e prova a fare 3 imprese difficilissime ma ogni volta, a dieci metro dal traguardo, viene scambiato per uno in pericolo e salvato dal soccorso alpino...alla fine si iscrive al soccorso alpino:)
A voi la parola...chi non ha mai letto una storia di Topolino o visto uno dei cartoni???
Ad almeno 3 mie amiche, a tutte le ragazze che amano la danza e senza di essa è come se si sentissero mancare un pezzo, a tutte quelle bambine coi capelli raccolti la camminata fiera e la borsa con le scarpette che incrocio in queste mattine per strada andando a lavoro, in generale a chiunque provi passione per qualcosa...questo regalo, spero gradito, è per voi...
cosa è successo in questa settimana dall'appello pro walter? allora...venerdi visione del film The Hours con Nicole Kidman, Diane Keaton e Julienne Moore molto ma molto bello, c'è di mezzo anche Virginia Woolf, anzi è meglio dire che tutto parte da Virginia Woolf e il film intreccia poi tre vicende a loro modo separate e anche un pò legate...può essere?può essere...tratto dal libro di Micheal Cunningham...consigliato!..sabato..mattina, due ore di basket con una indo-cine-vietnamita dall'età non meglio precisata, che non parlava italiano nè inglese, per cui siamo stati due ore a fare UN DUE TLE...ma al tle automaticamente sbagliava tiro e non faceva canestro e allora esclamava UUUUU mentre quando segnava esplodeva in un EEEEEEE...è stata una dura lotta a chi cedeva prima...ha vinto lei:(...pomeriggio shopping (new shoes)..sera altro film..Il danno di Louis Malle...senza infamia e senza lode...domenica mattina...un'ora e un quarto di corsa al parco, pomeriggio passato a rivoluzionare il viaggio in danimarca, sera pizza birra e non mi ricordo cosa ho fatto...lunedi..lavoro...martedi(ieri) lavoro e conclusione della giornata con il concerto di Samuele Bersani all'Idroscalo...due parole su Samuele...era la terza volta che lo vedevo e si è confermato come una persona ironica, schietta, divertente, capace di intrattenere con le parole e poi di emozionare con la musica e le sue canzoni...ho fatto tutto di corsa stremato sono arrivato a concerto iniziato (ho perso 2 o 3 canzoni) ma ne è valsa assolutamente la pena....oggi..stamattina trasferta lavorativa a Torino...premiazione dei primi comuni Bandiera arancione del Piemonte...a caldo dico che è andata più bene che male..a freddo devo pensarci...e dovrò anche distinguere tra "prestazione personale" e "prestazione complessiva"...so che non dovrebbe essere così, ma era un pò una prima volta e un'autovalutazione ci sta tutta..peccato che di solito mi viene sempre pesantissima e negativa l'autovalutazione...stavolta?...temo anche..andatevi a vedere uno dei primi post di questo blog e capirete che una valutazione serena su quanto faccio, secondo molti, per me resterà una cosa difficilissima...rubando a un post di mio fratello...tanto per far capire che è una cosa di famiglia...tendiamo a non esaltarci per le cose ben riuscite e a ingigantire le cose che riteniamo potevano essere fatte meglio..della serie puntiamo a una via di mezzo che andrebbe bene, ma non la otteniamo e ci creiamo spesso problemi e paranoie più grandi di quanto non siano!
dopo aver parlato di me...un po in generale con gli avvenimenti e in modo un pò più "intimo"..direi che cosa migliore non c'è che concludere con una bella canzone spensierata di colui di cui presto inserirò le foto sulla mia pagina flickr (approposito...non so se qualcuno di voi è compreso tra tutti quelli che visualizzano le foto e che non commentano...un commentino anche idiota..fa sempre piacere...togliendo l'anche idiota meglio) e altra cosa, nessuno s'è cagato il gioco di indovinare quale dei tre libri che portavo avanti contemporaneamente avrei finito prima...ebbene per info sappiate che è stato "Andare a quel paese" di Duccio Canestrini...interessante e "utile" per i temi che affronta in uno stile godibilissimo e anche divertente...grazie a chi me lha fatto conoscere (approfondirò) scusate per il post lungo e mo beccatevi i coccodrilli!
In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?
E che le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia?
Non dirmi che non ci sei stata mai
che non vorresti esserci nata mai
che preferisci rimanere solo qua
nella provincia denuclearizzata
a sei chilometri di curve dalla vita
e dire a tutti che sto bene, sto benissimo a sapere
che voi state bene insieme quando vi vedete
L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi,
con la scusa di parlarti, e di toccarti e di salvarti
Com'è rosso il pomodoro se lo schiacci contro il muro o sulla
pancia
Sono Dracula in azione sotto il sole e col sudore sulla guancia
Una metafora come si fa? Mi viene una poesia o la verità
Ti fermeresti per la scena ancora un po', che ti riprendo
ma dove sei finita?
A dare l'acqua con il tubo alla tua ortica...
Vieni subito a vedere, lascia crescere le pere
c'è un tramonto giapponese sopra quel paese
L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi
con la scusa di parlarti, e di toccarti e di salvarti
E spunta il nuovo fiore, l'Agente Immobiliare
come lo volevi tu
ma se cancelli il mio ricordo succede che son morto
vedi, non esisto più
Coprendo il buco non parlo, ma vibro come un tarlo
dopo non finisco più
Non c'è confine di proprietà se ci si ruba la libertà
Non c'è confine di proprietà...
La carriola dove va?
In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?
E che le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia?
Non dirmi che non ci sei stata mai
che non vorresti esserci nata mai
che preferisci rimanere solo qua
nella provincia denuclearizzata
a sei chilometri di curve dalla vita
e dire a tutti che sto bene , sto benissimo a sapere
che voi state bene insieme quando vi vedete
L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi
con la scusa di parlarti e di toccarti
Coprendo il buco non parlo, ma vibro come un tarlo
dopo non finisco più
Non c'è confine di proprietà se ci si ruba la libertà
Non c'è confine di proprietà...
La carriola dove va?...