Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
E' una cosa trita e ritrita, ma siccome nella mia testa la faccio sempre, stavolta ho deciso di metterla anche su "carta" (o cavolo, suvvia..carta..sta cosa qua), la top ten degli album che più ho amato e ascoltato nel 2007, assolutamente senza ordine, non pretendete troppo, già sceglierne dieci è stato, come dire, difficilotto:
Giardini di Mirò - Dividing Opinions
Amor Fou - La Stagione Del Cannibale
Beirut - The Flying Club Cup
Rufus Wainwright - Release The Stars
I'm From Barcelona - Let Me Introduce My Friends
Interpol - Our Love To Admire
Devendra Banhart - Smokey Rolls Down Thunder Canyon
Arcade Fire - Neon Bible
Of Montreal - Hissing Fauna Are You The Destroyer?
Bright Eyes - Cassadaga
Aspetto ora con ansia le vostre top ten, su non siate timidi, facciamo diventare questo post quello con più commenti di questo blog...non che ci voglia tanto..un pò di impegno!
Almeno oltre a soddisfare la mia curiosità potrò avere qualche buono spunto per i regali natalizi (c'è sempre qualcosa dietro)..questo non dovevo dirlo...azz
Rispondete e inondatemi di top ten, thank you!
Ovunque crepitino le rarità
ovunque cessino i meriti
ovunque cada la scelta di fermarti qui
qualunque sia la novità
ovunque crepitino le verità
ovunque cessino i debiti
ovuqnue cada la scelta di fermarti qui
qualunque sia la novità
essere padroni di se stessi
calma questo tempo dei gesti
essere padroni di se stessi
celebra i ritorni ma non sazia
c'è una regola che si complica
se anche a questo viaggio partecipi
sola
essere padroni di se stessi
calma questo tempo dei gesti
essere padroni di se stessi
celebra i ritorni ma non sazia
Chiedere un poco di più ci consola
forse vivere sempre di più
ci farebbe superare queste poche ore
sento la nostalgia
di quei riti privatissimi
che ora non celebri più
dentro me contro te
temo la compagnia
di quei fuochi debolissimi
che ora non scaldano più
solo me solo me
ma una scia di pura gioventù
che forse ho rovinato
dove và? dove cade?
io vorrei continuare a pretendere
il meglio di questo tuo giovane cuore
ma non so imparare ad evitare
il segnale di questo mio folle dolore
ma una scia di pura gioventù
che forse ho rovinato
ma una scia di pura gioventù
che non ho meritato
dove và? dove cade?
io vorrei continuare a pretendere
il meglio di questo tuo giovane cuore
ma non so imparare ad evitare
il segnale di questo mio folle dolore
L'avevo anticipato (o minacciato a seconda dei punti di vista) ed ecco qua...riscuotendo un successo ormai quasi planetario continua la rubrica della poesia della settimana (o anche detta una poesia ogni 7 giorni)...e questo doppio titolo è una strategia di marketing fenomenale...un pò come il lipton ice tea per dan peterson...ora che ho rovinato la poca atmosfera...beccatevi Ugo Foscolo che vi spiega cosa in realtà significa la parola "sera"...
Alla sera
Forse perché della fatal quiete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
Bene...colgo al volo l'occasione dell'ultimo commento di Clo..per parlare del concerto dei Mono di venerdi sera.
Chi sono i Mono? 4 giapponesi che fanno quello che è stato denominato non so nè da chi nè perchè nè quando...post-rock...a voi il divertimento di capire che significa...comunque..fanno musica strumentale, che alterna momenti di delicatezza e sognanti a momenti potentissimi di vera deflagrazione sonora (e la foto a fianco è una piccola testimonianza di quanto ci danno dentro questi tipi quando si arrabbiano...altre foto del concerto che testimoniano anche i momenti di calma, le trovate qua).
Il concerto è stato molto intenso, il Garage è un posto piccolino ma carino, il palco praticamente non esiste e si era tutti a ridosso della pedana dove loro suonavano..e volendo potevo toccare qualche pedale di effetto della chitarra che tanto nessuno mi diceva niente..chissà che effetto ne veniva fuori..comunque...un'ora e venti di musica suonata con l'anima...parole pronunciate dal gruppo...zero...interazione con il pubblico anche a gesti...zero...vabbè...quello che più importa è il contenuto...la musica..e c'è stata..abbondante e bellissima..quindi possono pure non avere il dono della parola e dell'intrattenimento questi qua..che van bene ugualmente.
Ora..la settimana si preannuncia bella intensa e son pronto ad andargli incontro...tra trasferte lavorative, passaggi in fiera e concerti ci sarà un bel da fare...concerti...in programma ci sono per ora Brett Anderson ex cantante degli Suede...sapete no??...in pieno brit-pop anni 90...quelli di Trash...quelli di Saturday Night...beh..il cantante solista farà un concerto acustico in cui proporrò canzoni del suo album solista e canzoni del vecchio gruppo (speriamo tante e bene)...questo giovedi...poi venerdi Amor Fou in concerto...degli Amor Fou ho parlucchiato e postato qualcosa qualche tempo fa...e trovate pure una loro canzone molto bella nel juke box a destra...aggiornato..con 15 canzoni italiane di qualità (certificate da me..accontentatevi:))....in teoria potrebbe spuntare fuori un concerto dei The Raveonettes direttamente dalla Danimarca per martedi sera...ma dipende se riesco a entrare con accredito bene..se no salta.
non mi resta che darvi appuntamento a più tardi per la poesia della settimana (vedo già che sbavate...e ora dovrete attendere ancora un pò...su su)...curioso..do appuntamenti a cui nessuno probabilmente verrà..sono messo bene!
w il post rock, w i baletti e la tv di gualità!
(chi riconosce la citazione finale vince un cd dei Mono)